MUD
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) del 28 Febbraio 2025, il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l’approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2025, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2024.
Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica comunica che, in base all’articolo 6 della Legge 25 gennaio 1994 n. 70, il termine per la presentazione del MUD è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 28 giugno 2025.
SICUREZZA SUL LAVORO, SEMPLIFICAZIONI DAL 12/1/2025
Novità stabilite dalla legge 13 dicembre 2024, n. 203, recante “Disposizioni in materia di lavoro”; l’articolo 1 del provvedimento apporta alcune modifiche al D.Lgs. 81/2008.
Due riguardano la sorveglianza sanitaria dei lavoratori da parte del medico competente:
da un lato viene esclusa l’obbligatorietà della visita medica precedente alla ripresa del lavoro a seguito di assenza superiore a sessanta giorni (previa valutazione medica che ne escluda la necessità);
dall’altro viene sancito l’obbligo del medico di tenere conto, in sede di visita preventiva, degli esami già effettuati dal lavoratore “al fine di evitarne la ripetizione“.
Di rilievo anche le modifiche al divieto – derogabile – di destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei; il preventivo consenso dell’organo di vigilanza non è più previsto.
Al datore di lavoro basterà effettuare apposita comunicazione all’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) per poter utilizzare, decorsi trenta giorni, i locali sotterranei (salvo espresso divieto).
Si segnala inoltre che con la modifica al D.L. 81/2017, è previsto che il datore di lavoro comunichi, in via telematica al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di fine del lavoro agile entro cinque giorni dalla data di avvio o termine del periodo.
SECONDO COMMITTEE DRAFT DELLA FUTURA ISO 9001
Presentato il Secondo Committee Draft della futura ISO 9001; le attività che precedono la pubblicazione della nuova ISO 9001 sono in pieno fermento: l’obiettivo è quello di arrivare alla prossima edizione della norma entro la fine del 2025.
SOSTANZE TOSSICHE PER LA RIPRODUZIONE
In vigore dall’11 ottobre 2024 nuove regole nazionali sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti dannosi durante il lavoro.
Le nuove norme sono contenute nel D.Lgs. 135/2024 di recepimento della direttiva 2022/431/Ue.
Il decreto, al fine di adeguare l’attuale normativa nazionale alle novità europee, interviene con modifiche sul D.Lgs. 81/2008 (il Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro), allargando anche alle sostanze tossiche per la riproduzione il campo di applicazione degli obblighi antinfortunistici a carico del datore di lavoro.
Tra i nuovi obblighi quello di evitare o ridurre l’utilizzo di tali sostanze e di fornire ai lavoratori una formazione adeguata sulle misure e precauzioni da osservare.
Il decreto inoltre, sempre in linea con le novità europee, alza il valore limite di esposizione del benzene e include nuove sostanze nell’elenco degli agenti nocivi (tra cui i composti del nickel, il piombo inorganico e il monossido di carbonio).